L’Ultima Cena a Milano – Prenota online i biglietti per l’esperienza dedicata al capolavoro di Leonardo da Vinci
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L’Ultima Cena: biglietto che ti permette di saltare la fila + visita guidata
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Evita le code grazie all’accesso prioritario.
Partecipa a una visita guidata dal vivo condotta da una guida esperta in inglese.
Scopri le storie dettagliate che si celano dietro le opere d’arte e la chiesa.
Visita un sito patrimonio mondiale dell’UNESCO, tra cui la Chiesa di Santa Maria delle Grazie e il suo storico refettorio.
Goditi un’esperienza guidata di 1 h, in tutta semplicità.
















Il Duomo di Milano, l’Ultima Cena e La Scala: biglietto d’ingresso + tour della città
In evidenza
Scopri i monumenti più famosi di Milano, come il Duomo gotico e lo storico Castello Sforzesco.
Scopri l’elegante Galleria Vittorio Emanuele II, un punto di ritrovo nel cuore della città ricco di negozi e caffè.
Visita il teatro e il museo della Scala e scopri la sua ricca storia operistica.
Ammirate la famosa opera di Leonardo da Vinci, “L’Ultima Cena”, all’interno della chiesa di Santa Maria delle Grazie.
Durante il tour potrete viaggiare in tutta comodità a bordo di un pullman dotato di aria condizionata.
Scopri il surreale murale dell’Ultima Cena
Scopri l’ineguagliabile capolavoro che è “L’Ultima Cena”, il celebre affresco di Leonardo da Vinci situato a Milano. Considerata una delle opere più significative dell’arte rinascimentale, questa struttura storica offre ai visitatori un’esperienza culturale e spirituale straordinaria. Assicurati oggi stesso i biglietti per ammirare questo affresco iconico e immergerti nella sua storia senza tempo. Non perdere l’occasione di ammirare di persona questa opera d’arte leggendaria: prenota ora i biglietti per una visita indimenticabile.
Informazioni sull’Ultima Cena: ammira questo capolavoro senza tempo a Milano
Perché visitare “L’Ultima Cena”?
1. Il capolavoro di Leonardo da Vinci
2. Conservazione unica degli affreschi
3. Una cornice mozzafiato a Santa Maria delle Grazie
4. Visite guidate da esperti
5. Opzioni di accesso VIP esclusivo
Orari di apertura dell’Ultima Cena a Milano
I periodi migliori per visitare “L’Ultima Cena” a Milano
Dove trovare l’Ultima Cena
Come raggiungere “L’Ultima Cena” a Milano
Cose da sapere prima di andare a vedere “L’Ultima Cena” a Milano
- Servizi
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- Regole
Curiosità sull’Ultima Cena a Milano
Non è un affresco tradizionale
A differenza della maggior parte degli affreschi dell’epoca, Leonardo da Vinci non utilizzò le vere tecniche dell’affresco. Sperimentò invece la tempera su intonaco asciutto, un’innovazione che purtroppo causò un rapido deterioramento del dipinto.
Cattura un momento emozionante
L’opera raffigura il momento esatto in cui Gesù dice ai suoi discepoli: “Uno di voi mi tradirà”. Ogni apostolo reagisce in modo diverso, creando un forte senso di movimento ed emozione.
Si può vedere solo per 15 min
Per preservare il delicato dipinto, ai visitatori è consentito rimanere nella sala espositiva solo per 15 min: ogni secondo è prezioso.
È sopravvissuto ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale
Durante la Seconda guerra mondiale, il convento che ospitava il dipinto fu pesantemente bombardato. Sorprendentemente, la parete su cui era raffigurata “L’Ultima Cena” rimase intatta, protetta da sacchi di sabbia e impalcature.
È stato restaurato più volte
Nel corso dei secoli, il dipinto è stato sottoposto a diversi interventi di restauro. L’ultimo grande restauro è durato oltre vent’anni e ha permesso di riportare alla luce numerosi dettagli originali.
Dettagli nascosti e simbolismo
Leonardo ha infuso il dipinto di un simbolismo sottile, come la disposizione degli apostoli in gruppi di tre e l’uso di linee prospettiche che guidano lo sguardo direttamente verso Gesù al centro.
Giuda viene messo da parte
Giuda Iscariota, il traditore, è sottilmente distinto dagli altri apostoli. È raffigurato mentre stringe una piccola borsa (che si ritiene rappresenti l’argento) e si allontana da Cristo.
È dipinto sulla parete della sala da pranzo
L’opera non si trova in una galleria tradizionale, bensì nel refettorio (sala da pranzo) di Santa Maria delle Grazie, dove un tempo i monaci consumavano i loro pasti.
Le truppe di Napoleone hanno fatto un uso improprio della stanza
Si dice che durante l’epoca napoleonica i soldati usassero quella stanza come stalla e che avessero persino lanciato pietre contro il dipinto, causando ulteriori danni.
Ha dato origine a innumerevoli teorie
Dalle note musicali nascoste alle teorie del complotto rese popolari da libri come “Il Codice Da Vinci”, “L’Ultima Cena” continua a suscitare curiosità e dibattiti in tutto il mondo.






















